Oltre al varietà Best Time Ever With Neil Patrick Harris,
la NBC ha presentato agli upfronts 2015-2016 i seguenti programmi:
Blindspot: una Jane Doe (Jaimie Alexander), ovvero una
donna di cui non si conosce l’identità, si risveglia priva di memoria, nuda e
completamente ricoperta di tatuaggi. Uno di questi è il nome di un agente
dell’FBI, Kurt Weller (Sullivan Stapleton), che viene perciò contattato. Ne
segue un thriller cospiratorio in cui i due cercano di scoprire chi è la
giovane e ogni tatuaggio è legato a un crimine da risolvere. Dal produttore
Greg Berlanti (The Flash, Arrow) e lo sceneggiatore Martin Gero (The L.A. Complex). Si è notato che la
premessa ricorda molto The After, un
pilot di Chris Carter(The X-Files)
che era stato scelto da Amazon Prime, ma poi quietamente messo da parte. Qui il
trailer.
People Are Talking: la sola nuova sit-com della NBC a debuttare in autunno è ideata da DJ Nash (Up All Night) e ha come protagoniste due coppie di vicini di casa e amici a cui piace parlare apertamente di sesso e questioni razziali. Nel cast ci sono Mark-Paul Gosselaar, Tone Bell e Bresha Webb, mentre Meaghan Rath, che compare in un’altra serie della Fox, verrà sostituita. Qui un primo sguardo.
Game of Silence: è un drama in 10 puntate scritto da David Hudgins (Parenthood, Friday Night Lights) e adattato dalla serie turca Suskunlar, a sua volta ispirata al romanzo Sleepers (che in passato ha già avuto un adattamento da parte di Barry Levinson). La carriera di un giovane promettente avvocato (David Lyons, Revolution) di Atlanta, in Georgia, viene improvvisamente minacciata dal ritorno di alcuni suoi amici d’infanzia che non vedeva da tempo e con loro di un oscuro segreto che credevano sepolto per sempre. Insieme vogliono riparare gli errori del passato e questo metterà alla prova la loro lealtà e li spingerà a soddisfare la propria sete di vendetta. Prodotta da Carol Mendelsohn (CSI) si prospetta come una serie dark, nello stile di quelle della TV via cavo.
Heartbreaker: è un drama ideato da Jill Gordon (The
Wonder Years, My So-Called Life) dove
protagonista è la dottoressa Alex Panttiere (Melissa George, The Slap, Grey’s Anatomy), una cardiologa di fama mondiale molto determinata
e schietta, che pretende il meglio dai suoi interni e cerca di portare la
medicina a nuovi elevati livelli anche di fronte allo scetticismo dei colleghi.
Basato sulla vera storia della dottoressa Kathy Magliato, mescola vicende
mediche e storie d’amore. Nel cast c’è anche Dave Annable (Brothers and Sisters). Originariamente il titolo doveva essere Heart Matters. Trailer.
The Player: ideato da John Rogers (Leverage, The Librarians),
è un thriller d’azione ambientato a Las Vegas su una sinistra organizzazione di
uomini danarosi che, attraverso i servigi di Mr Johnson (Wesley Snipes),
arruolano un ex-militare esperto in questioni di sicurezza, Alex Kane (Philip
Winchester), per evitare che vangano compiuti dei crimini, scommettondo sulla
sua riuscita. Lui cerca anche vendetta per la morte di sua moglie. La serie,
che doveva intitolarsi Endgame, è
stato paragonata a Person of Interest.
Qui un primo sguardo.
Heores Reborn: il revival di Heroes, ideato da Tim Kring, era già stato annunciato per la scorsa stagione. Finalmente dovrebbe tornare sul serio con 13 episodi. I personaggi confermati dalla serie originaria sono stati Noah Bennet (Jack Coleman), Hiro Nakamura (Masi Oka) e “l’Haitiano” (Jimmy Jean-Louis). Qui qualche fugace immagine.
People Are Talking: la sola nuova sit-com della NBC a debuttare in autunno è ideata da DJ Nash (Up All Night) e ha come protagoniste due coppie di vicini di casa e amici a cui piace parlare apertamente di sesso e questioni razziali. Nel cast ci sono Mark-Paul Gosselaar, Tone Bell e Bresha Webb, mentre Meaghan Rath, che compare in un’altra serie della Fox, verrà sostituita. Qui un primo sguardo.
Per mid-season, oltre al
varietà di Ellen Degeneres Little Big
Shots, in cui protagonisti sono i bambini, sono previsti:
Chicago Med: dopo Chicago
Fire e Chicago PD, completa la
tripletta questa serie, sempre dalla penna di Dick Wolf.
Coach: Graig T. Nelson (Parenthood)
riprende per 13 puntate il ruolo di Hayden Fox, che gli è valso l’Emmy, nel
revival della serie ideata da Barry Kemp. Il nuovo programma è ambientato a 18 anni
di distanza dal precedente. Fox è in pensione a lavora come assistente per suo
figlio, allenatore in una scuola della Ivy league, dove lo sport non è una
priorità.
Crowded: in questa sit-com multi-camera ideata da Suzanne Martin (Hot in Cleveland) Mike (Patrick
Warburton) e Martina (Carrie Preston, The
Good Wife, True Blood) sono una
coppia che finalmente si gode il “nido vuoto” finché le due figlie adulte e i
genitori di lui non decidono di andare a vivere da loro. Nel cast anche Stacy
Keach.
Hot and Bothered: questa comedy di cui sono stati già ordinati 13 episodi ha come protagonista Eva Longoria nel ruolo di una star di una telenovela (la serie era in precedenza proprio conosciuta come Telenovela) la cui vita personale è molto più folle di quella della finzione. Ideata da Chrissy Pietrosh e Jessica Goldstein (Cougar Town) da un’idea della Longoria, ha come produttori Josh Bycel e Jonathan Fener (Happy Endings).
Shades of Blue: Jennifer Lopez interpreta Harlee Santos, una detective
della polizia costretta dall’FBI a un’investigazione sottocopertura per
individuare i poliziotti corrotti all’interno della sua stessa squadra. È anche
una madre single che vuole assicurare un futuro alla figlia, tenendosi in un delicato
equilibrio fra amore, lealtà, onore e tradimento. Nel cast ci sono anche Ray
Liotta e Drea de Matteo. È ideata da Adi Hasak e fra i produttori esecutivi c’è Barry
Levinson.
Superstore: ambientata in un ipermercato, questa commedia
single-camera è scritta da Justin Spitzer (un ex-produttore di The Office) e ha come interpreti principali
America Ferrera (Ugly Betty) e Ben
Feldman (A to Z), che sono parte di
una “famiglia di dipendenti” del negozio.
You, Me and the End of the World: già considerata come promettente,
questa co-produzione di Sky1 andrà probabilmente in onda prima nel Regno Unito,
con il titolo Apocalypse Slough. È un
dramedy di 10 puntate ambientato nei
giorni successivi alla rivelazione che una enorme cometa sta per schiantarsi
sulla terra e ne distruggerà gran parte della popolazione. Un gruppo di persone
– fra cui un prete sboccato (Rob Lowe, Parks
and Recreations), una supremazista bianca con qualche rotella fuori posto
(Megan Mullally, Will & Grace),
il manager di una banca (Jenna Fischer, The
Office), un generale americano, un cyber-terrorista germofobico… - cercano
protezione in un bunker a est di Londra per aspettare e guardare la fine del
mondo in TV e preparare una nuova società. La serie è ideata da Iain Hollands (Beaver Falls).
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