È
partito The
Blacklist. Impressioni a caldo dalla prima puntata: scene d’azione spettacolari
come fuochi d’artificio; tanta violenza; ricorda Alias; regia originale con inquadrature inusuali; la frase da
ricordare come chiave di lettura è “make it personal - rendilo personale”; James
Spader potrebbe vincere l’Emmy per questo ruolo, tanto è bravo. Mi aspetto che
la serie abbia successo, e se lo meriterebbe anche, ma non è nella mia lista di
must-see per ora, ma solo perché non è il mio genere.
Visualizzazione post con etichetta The blacklist. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta The blacklist. Mostra tutti i post
mercoledì 25 settembre 2013
lunedì 13 maggio 2013
UPFRONTS 2013-2014 - NBC: THE BLACKLIST
In The Blacklist, uno dei fuggitivi più ricercati del FBI,
Raymond “Red” Reddington (James Spader, Boston
Legal), decide di costituirsi e di aiutare le forze dell’ordine a catturare
un terrorista da tempo creduto morto, Ranko Zamani. Lo fa a una sola
condizione: lavorare con una giovane profiler appena uscita da Quantico che è
al suo primo giorno di lavoro, Elizabeth “Liz” Keen (Megan Boone, Law & Order: LA). Scrivono sulla
pagina ufficiale: “Quello che segue è una serie di eventi pieni di colpi di
scena mentre comincia una corsa per fermare un terrorista. Quali sono le vere
intenzioni di Red? Perché ha scelto Liz, una donna con cui apparentemente non
ha alcun legame? Liz ha anche lei un suo segreto?”. Zamani è comunque solo il
primo di una lunga “lista nera” (la blacklist
del titolo) che Red ha compilato negli anni, fatta di politici, spie, criminali e terroristi internazionali che intende aiutare aiutare ad assicurare ala giustizia, alle condizioni di cui sopra.
Scritta
da Jon Bokenkamp (The Call) e con la regia del pilot di Joe Carnahan (The
A-team), si tratta di un drama di
azione e di avventura. Dal promo che si può vedere sotto, ricorda un po’ Alias.
Iscriviti a:
Post (Atom)

