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martedì 13 novembre 2012

CRISTINA PARODI LIVE: di tutto un po'

Nel Cristina Parodi Live, la padrona di casa ha un appartamento davvero da megastar nel nuovo condominio di La7: lo studio, in tinte sul blu, è gigante e oltre a due megaschermi in cui vedere i più classici filmati di repertorio, ci sono letteralmente grappoli di schermi più piccoli che si calano dal soffitto (simbolo di autoreferenzialità?).
Sul tavolone kitsch di megalustrini, quasi una strada, vengono condotte le interviste e l’ex-mezzobusto di Canale5 vuol fare una meno barbarica Daria Bignardi della situazione. Lo spazio mescola attualità impegnata e disimpegnata, con le interviste flash dei questionari, o quelle del bianco e nero (sugli argomenti di spessore) e del bianco e rosa (più frivole) in cui su 5 o sei notizie del giorno viene messa a confronto l’opinione di due ospiti che hanno trenta secondi per far sapere come la pensano. E poi, qualche tutorial, i grandi perché di Diego Passoni, le incursioni della sorella Benedetta, le news di Luca Bonaccorsi, i confronti con ciò che accade nelle altre nazioni dei “Fratelli d’Italia”…
Di tutto un po’, senza grandi sforzi intellettuali, ma anche senza grandi scivolate negli scandali trash, con buone maniere e cercando di non pestare i piedi a nessuno. 

domenica 5 dicembre 2010

AGORÀ: fra palazzo e uomo comune




La agorà nella tradizione classica è la piazza della polis greca, luogo di democrazia diretta per antonomasia. È perfino strano che nessun programma televisivo dedicato alla politica si sia appropriato di questo nome come titolo, fin’ora. Agorà (Rai3, ore 9.00), che ha esordito alla fine di settembre, con la  conduzione di Andrea Vianello (Mi manda Raitre) è perciò il nome perfetto per uno spazio quotidiano la cui missione è quella di parlare dell’Italia della politica. L’obiettivo non è quello di far partecipare il singolo in modo diretto, ma è comunque quello di spiegare la politica fumosa, e di colmare un po’ quello che ritengono essere un fossato fra palazzo e uomo comune, fra stampa che non spiega a sufficienza e cittadino interessato a capirne di più. Gli strumenti in video sono i soliti: interviste a ospiti in studio sopratutto, schede di approfondimento, collegamenti, servizi… stilisticamente non c’è nulla di eclatante, anche se è positivo vedere che il sito web del programma ha anche un blog associato. Il tono è quello dei tanti dibattiti serali ma, forse complice l’ora del mattino, è più pacato, e, al di là di un apparente canovaccio, si è più rilassati.