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lunedì 12 marzo 2012

PREMIO REGIA TELEVISIVA 2012: i vincitori


Sono stati svelati ieri sera i vincitori della 52esima edizione del Premio Regia Televisiva, che di per sé con la regia non ha nulla a che vedere, ma comunque… Eccoli di seguito.
Trasmissione dell’anno: Il più grande spettacolo dopo il weekend
Miglior fiction: Don Matteo 8
Personaggio maschile dell’anno: Fiorello
Personaggio femminile dell’anno: Geppi Cucciari
Personaggio rivelazione dell’anno: Rocco Papaleo
Evento televisivo straordinario dell’anno: Lo spettacolo sta per iniziare
Miglior TG: TG la7
Altri premiati:
Ballando con le stelle
L’eredità
Ballarò
La vita in diretta
La storia siamo noi
Italia’s got talent
Le Iene
Striscia la notizia
Zelig
Ammetto che, nonostante questo premio abbia avuto nel tempo anche un certo lustro, l’ho sempre sentito vecchio e stanco in partenza. Non dico che diversi dei premiati non siano anche meritevoli, ma mi pare sempre così scialbo e scontato – nella concezione, non nella effettiva serata che ammetto di non aver seguito. Davvero Don Matteo 8 è la miglior fiction italiana? Siamo davvero ancora alle scuole elementari?

lunedì 23 maggio 2011

G' DAY con Geppi Cucciari ci restituisce le nostre opinioni


G’ Day (La7, ore 19.40) prende le vostre opinioni, le corteggia, offre loro un aperitivo e ve le restituisce fresche fresche per cena, oppure le annaffia e ve le trapianta sul davanzale: così, o con similari affermazioni, esordisce con le sue puntate Geppi Cucciari, la comica a cui è affidato il suddetto spazio che ha come musica di sigla d’apertura una canzone di Sting. E lo fa letteralmente, prendere le nostre opinioni cioè. Uno spassoso segmento prende le frasi della gente per la strada e le trasforma, tenendone errori e assurdità, in ipotetici titoli di telegiornale, con voce fuori campo e tutto. È una di quelle idee forti che ti sorprendi che non abbiano sfruttato prima, tanto è essenziale, economica e d’effetto, sia nel riscontro d’ilarità che in quel fugace momento di riflessione che porta con sé l’inquadramento dei fatti del giorno da parte della gente comune. Qualche notizia poi la riporta per lei dai giornali Matteo Bordone.

In studio c’è un frigorifero e per una volta non c’è dentro una riserva annuale di yogurt con decantati poteri benefici per l’intestino, come nella nota pubblicità di cui fa parte, ma l’ospite del giorno, presentato con una “biografia in un post-it”. Chissà, forse qualcuno avrà anche l’effetto del lattiginoso elemento, ma per quel che ho visto io no: le domande a cui rispondono sono un po’ serie un po’ squinternate, ma la Cucciari è navigata e risponde sempre “tit for tat”, come si direbbe in inglese, “pan per focaccia” di loquacità arguta. Al grandomandone risponde in un sondaggio il pubblico da casa: di che cosa sentite di più la mancanza, ad esempio? Della festa del lavoro o del lavoro? Brevi interviste radiofoniche lasciano una manciata di secondi perché il chiamante si racconti sul tema del giorno. Una striscia che porta la firma dell’inconfondibile autrice.